Il Palazzo

Bisos in lingua sarda significa sogni. E Bisos – Ospitalità Diffusa Ecosostenibile rappresenta il sogno realizzato dell’architetto Francesco Urgu. Che non è semplicemente il fautore del progetto. L’antico palazzo è legato storicamente alla sua famiglia e, dunque, racconta un coinvolgimento intimo, maturato nel tempo, senza fretta, con grande consapevolezza del percorso e affetto vero.

Bisos sorge nella piazza principale di Paulilatino, Su Pangulieri, in un palazzo signorile della seconda metà dell’800 anche se l’impianto originale è antecedente, 1810 come si legge sull’architrave in pietra dell’ingresso.

E’ stato costruito dal bisnonno dell’architetto, Giomaria Urgu, assieme al cognato, Angelo Schintu, entrambi commercianti provenienti dalla città di Bosa. Angelo gestiva l’emporio al piano terra, dove si vendevano oggetti quotidiani e in particolare stoffe. Gli altri piani erano adibiti a residenza di famiglia, che era particolarmente numerosa. Basti dire che il nonno di Francesco, figlio di Giomaria, ha avuto dieci figli!

Questa casa è sempre stata una dimora felice. Ed è sempre stata governata da donne. Dapprima la bisnonna Giovanna, poi da nonna Candida, a cui l’architetto era particolarmente legato, e in anni più recenti dalla zia Lalla

Adesso la padrona e l’anima della casa è Chiara aiutata da Giulia, che vi farà immergere completamente nella vita locale, fino a diventare a tutti gli effetti un paesano, un local, uno del posto, unu de bidda.

Le sei camere, tutte con vista sulle vie del centro, hanno una caratteristica propria e riflettono le diverse anime della casa e la sua storia: le volte a vela, i soffitti affrescati, i pavimenti pregiati, i profumi dei legni, i colori delle lane e dei tessuti naturali utilizzati nell’arredamento, la grande cura per i dettagli vi garantiranno un soggiorno originale e gradevole.

Certificazione n.9396/283.19 del 10 Ottobre 2019 – Sezione Turismo

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